Proprietà terapeutiche e usi ecologici della cannabis
Le proprietà terapeutiche della Cannabis sativa sono note da cinquemila anni, e tra il 1840 e il 1900 sono usciti più di 100 lavori scientifici, come ricorda Lester Grinspoon, professore emerito di psichiatria dell'Universita' di Harvard, il quale nel suo libro "Marijuana, la medicina proibita" (Editori Riuniti) afferma: "Sono giunto alla conclusione che se qualunque altra droga avesse rivelato simili potenzialità terapeutiche abbinate a un simile primato di innocuità, gli specialisti e l'opinione pubblica avrebbero dimostrato per essa un interesse molto maggiore. La reputazione largamente immeritata della cannabis come droga nociva nell'uso ricreativo e le conseguenti restrizioni legali hanno ostacolato il suo impiego medico e la ricerca scientifica. Come risultato, la comunità medica è diventata ignorante in fatto di cannabis ed è stata sia un agente, sia una vittima, nella diffusione di informazioni sbagliate e di miti terrificanti."
Secondo Grinspoon i tempi sono maturi per ripensare la legislazione sulla marijuana. ''Nuove leggi - conclude il docente di Harvard - darebbero sollievo a milioni di sofferenti di Aids, cancro, sclerosi multipla e altre patologie debilitanti'' (vedi l'estratto dal libro)
Altri usi importanti della cannabis sono legati sia alla pratica agricola che alla tecnologia dei materiali con prospettive ecologiche utili e interessanti. Per la coltivazione è una pianta che necessita di poche cure e ha pochi 'nemici' naturali e tende ad arricchire il terreno di coltura. Ha svariati utilizzi possibili: tessuti, vestiti, olio commestibile e/o combustibile, carta, fibre plastiche e tante altre applicazioni.
Una delle prime automobili ad essere prodotte in serie (la Ford T del 1923) era composta per più del 60% di materiali derivati dalla cannabis sativa. Le moderne applicazioni tecnologiche consentirebbero, tramite un processo chimico chiamato estrusione, di ricavare dalla cannabis sativa praticamente ogni materiale (compresa energia elettrica ottenuta tramite biomassa) con un bassissimo impatto ambientale e a costi molto ridotti." (vedi Scienza Esperienza).
La cannabis infine può essere utilizzata per la produzione di ottimi cosmetici (vedi qui).
Luigi Gallo
Articolo scritto dal Luigi Gallo
Ultima revisione 07/03/2008