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Effetto Mozart: verità o bufala?

Avete mai sentito parlare dell’ “Effetto Mozart”? Dal 1993 si diffusa questa idea secondo la quale i bambini, figli di madri che, incinte, ascoltano la musica classica, sono più intelligenti. Ma c’è della scienza dietro questa idea che ha fatto vendere migliaia di libri e cd alle giovani mamme?
Facciamo un po’ di luce sulla vicenda raccontandone la sua storia. Questa idea era stata supportata da un articolo scientifico pubblicato su Nature nel 1993. Lo psicologo Frances Rauscher aveva pubblicato i risultati di una sua ricerca che, basandosi sui risultati di un solo test, indicavano che i bambini, a cui era stata fatto ascoltare la sonata in D maggiore di Mozart per 10 minuti prima del test, erano più efficienti nella risoluzione del test; avevanoquindi dimostrato un Quoziente Intellettivo (puoi testare il tuo QI sul blog Psiche e Soma) superiore di 9 punti rispetto ai bambini che non avevano ascoltato la musica.

Da questo studio è nato l’”Effetto Mozart” che ha portato persino ad obbligare per legge gli Ospedali della Florida a trasmettere via altoparlanti la musica di Mozart.
Bufala, leggenda metropolitana? Forse si.
La prima ricerca che dimostrò la non veridicità dei risultati della ricerca di Rauscher è stata pubblicata dallo psicologo Christopher Chabris ; in questa ricerca la differenza fra i due gruppi di bambini testati era stata di solo di 1,5 punti di QI, valore troppo basso per essere significativo. La smentita definitiva risale all’inizio di quest’anno quando in Germania il Ministero Federale dell’Educazione e della Ricerca ha pubblicato uno studio basato sui risultati di molte ricerche in cui gli scienziati dimostravano che questo effetto non esiste. Alla fine persino Raucher intervistato ha detto: “L’effetto Mozart è un mito e anche io penso che non esista.”

Voglio comunque sottolineare che la musica ha una spettacolare capacità di rilassare il cervello e può essere usata anche come cura per molte malattie (vd. musicoterapia come cura della dislessia o dell’autismo) e le finalità di questo articolo sono state solo quelle di smascherare una bufala/leggenda metropolitana che da anni si è diffusa in tutto il mondo occidentale.

Articolo scritto dal Dr. Daniele Aprile
Ultima revisione 18/03/2008




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Cos'e` l' Analisi Minerale del Capello o mineralogramma?

L'Analisi Minerale del Capello è un test analitico che saggia la composizione minerale del capello. Il Mineralogramma interpretato correttamente può fornire indicazioni del bilancio minerale, delle carenze o dell'eccesso di molti microelementi essenziali e tossici. Questo test quindi può aiutare seriamente il medico nel capire lo stato di salute e nutrizionale del paziente.

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Data ultima modifica 01/10/2007

   
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